2-3-2010 Cercivento, la Carnia, l'intero Friuli Venezia Giulia hanno festeggiato ieri Alessandro Pittin, medaglia di bronzo ai Giochi olimpici di "Vancouver 2010", primo alloro olimpico italiano nella combinata nordica.
Una festa, quella di a Cercivento, che ha riunito tutto il paese e tutta la montagna friulana a tributare un corale omaggio al giovane combinatista carnico, capace di salire a vent'anni sul podio olimpico dopo i successi conquistati a livello juniores, con tre ori ed un bronzo di Mondiali di categoria.
"Una medaglia di bronzo per un ragazzo d'oro", "Questa volta l'hai 'combinata giusta", era scritto sui manifesti e sugli striscioni preparati dalle comunità di Cercivento e della vallata carnica (il 18.mo atleta della valle che partecipa ad un'Olimpiade, è stato sottolineato con orgoglio) che hanno accompagnato il giro d'onore di Alessandro Pittin per tutto il paese, prima della cerimonia ufficiale svoltasi nei pressi del municipio ed alla quale sono intervenuti il presidente del Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo e l'assessore regionale allo Sport Elio De Anna e, tra gli altri, gli assessori provinciali allo Sport ed alla Montagna, Mario Virgili ed Ottorino Faleschini, il sindaco di Cercivento Dario De Alti, il presidente regionale della FISI Franco Fontana, i consiglieri regionali Cacitti, Colautti, Della Mea e Marsilio, i parlamentari Ferruccio Saro e Vanni Lenna, la campionessa olimpica Chiara Cainero.
Alessandro Pittin, bronzo alle Olimpiadi, ha indicato una strada nella quale quale ha cominciato a cimentarsi Giulio Bezzi, già attivo nello skiroll, che ha vinto il campionato italiano ragazzi di combinata e salto speciale. In più due volte terzo fra gli allievi
26 FEBBRAIO - “Una sfida. Soprattutto con me stesso: è uno sport che ti impegna tutto il giorno, difficile, faticoso, stressante, che mette insieme due discipline diverse e a me piace riuscire bene in entrambe. Ti dà emozioni forti nel salto e soddisfazioni nel fondo”. Come nella canzone del suo cantante preferito, Ligabue, Alessandro ha una spiegazione razionale per l’assenza di vertigine: “Ti abitui, come per tutte le cose che impari da piccolo. Però, col tempo cattivo, un po’ di preoccupazione c’è”.
L’Alessandro cui si riferiscono queste parole riprese da un articolo di Roberto Perrone sul Corriere della Sera, è Pittin, ventenne medaglia di bronzo nella combinata nordica delle Olimpiadi con il salto dal trampolino piccolo H106. La sua forza viene dalla sintesi fra determinazione e tranquillità. Su quello grande H140 ci si è cimentato ieri, nella seconda combinata olimpica, certamente più difficile poiché non ha altrettante dimestichezza e regolarità. Un minor automatismo. Tredicesimo nel salto, settimo al traguardo del fondo. Un’altra impresa comunque.
L'azzurro non riesce a ripetere il bronzo della Nh, ma disputa comunque una buona prova anche nella gara dal trampolino lungo. Grande rimonta nel fondo, ma i primi tre erano troppo lontani: doppietta statunitense con Demong e Spillane, bronzo all'austriaco Gruber
VANCOUVER - Ad Alessandro Pittin non riesce il bis nella combinata nordica ma, per sua stessa ammissione, il settimo posto nella gara dal trampolino lungo (più la 10 km di fondo) vale quasi come il bronzo conquistato nella prova dal trampolino corto. Partito con 1'13" di svantaggio dopo aver ottenuto l'11/o posto nella prova di salto (108,7 metri per lui), Pittin nel fondo si è lanciato all'inseguimento dei primi. Chilometro dopo chilometro è riuscito a risalire fino a soli 40"7 dal vincitore, l'americano Demong, oro davanti al connazionale Spillane e all'austriaco Gruber.
Gli altri avversari Pittin li ha presi quasi tutti, a cominciare dal compagno di squadra Lukas Runggaldier (ottima anche la sua prova), partito con una ventina di secondi di vantaggio rispetto a lui dopo aver conquistato il 7/o posto nella prova di salto e giunto undicesimo alla fine.
Alessandro Pittin torna quindi a casa con un bronzo stori ...
18° Trofeo Panorama - Campionati Regionali Ragazzi/Allievi di fondo - Piancavallo (PN) 21.02.2010
Si sono disputati domenica 21 febbraio a Piancavallo i Campionati Regionali Ragazzi/Allievi di fondo, ai quali era abbinata una prova per le altre categorie, il tutto nell'ambito del circuito regionale "FriulAdria". L'organizzazione è stata curata dallo Sci Club Panorama, che ha messo in palio il "18° Trofeo Panorama", vinto di un soffio dall'Us Aldo Moro sul Gs 2002 Tarvisio; terza la Polisportiva Timaucleulis. I titoli regionali sono andati nei Ragazzi a Marisa De Felice (Aldo Moro) e Gianluca Copetti (Gs2002), negli Allievi a Romina Kanduth (Gs 2002) e Nicola Romanin (M.Coglians). Nelle altre categorie vittorie di Giulia Pessot (Sc Panorama) e Christian Puntel (Timaucleulis) nei Superbaby, Valentina Bellina (Timaucleulis) e Davide Graz (Camosci) nei Baby, Cristina Pittin (Edelweiss) e Martin Coradazzi (Fornese) nei Cuccioli, Claudio Muller (Weissenfels) e Denise Pittino (Weissenfels) negli Aspiranti, Elisa Plozner (Timaucleulis) e Gabriele Primus (Timaucleulis) negli Juniores, Ester Valle (Aldo Moro) e Mirco Romanin (M.Coglians) nei Seniores. (Fonte: www.fisifvg.org)
Il successo di Alessandro Pittin, bronzo nella combinata nordica e prima medaglia italiana della spedizione Azzurra alle Olimpiadi invernali di Vancouver, è anche la conferma della lungimiranza delle politiche che la Regione Friuli Venezia Giulia ha messo in campo per favorire lo sviluppo delle attività sportive in genere e dei giovani talenti in particolare.
A ricordarlo è lo stesso presidente Renzo Tondo, il quale coglie l'occasione per sottolineare come ora più che mai è intendimento dell'Amministrazione regionale insistere nel sostenere la pratica sportiva, specie agonistica, assicurando costanza e stabilità di finanziamenti che possono garantire nel futuro quella continuità di risultati che tutti auspicano. In particolare per quanto riguarda gli sport invernali, Tondo rammenta che Pittin, come gli altri atleti di punta del Friuli Venezia Giulia, può beneficiare non solo della legge dedicata ai talenti sportivi, una norma che offre un supporto economico ai giovani che si mettono in luce nelle varie discipline, ma anche, più in generale, dei contributi che la Regione annualmente assegna al Comitato regionale della FISI per organizzare allenamenti e gare.
In proposito però Tondo riconosce come la crisi economica in atto abbia portato per il 2010 ad una purtroppo non evitabile riduzione delle disponibilità di bilancio anche a favore delle attività sportive. Una riduzione che però, considerata la valenza dei risultati che si possono ottenere proprio in virtù dell'aiuto della Regione, "intendia ...
Il Gazzettino: Veneto e Friuli Venezia Giulia si contendono la primogenitura di questo atleta nato e residente a Sappada ma cresciuto sportivamente nel Comitato FVG. La Repubblica: "Il suo futuro finirà a Oslo 2011"
16 FEBBRAIO – Ci volevano il bronzo di Alessandro Pittin e l’argento di Pietro Piller Cottrer perché, i media tornassero a parlare di sci nordico sottraendo spazio prezioso al calcio. Combinata e fondo dal Canada hanno riproposto all’attenzione generale due specialità neglette, che tornano alla ribalta soltanto se a Olimpiadi o Mondiali ci scappa la medaglia. E allora si torna a disquisire di sci e scioline, di tecnica classica o libera, di personalità e professionalità di questi atleti. Ma c’è anche chi la mette sul piano geografico/politico, avanzando rivendicazioni e primogeniture come ben spiega questa cronaca che riprendiamo dal Gazzettino. Tutto fa brodo: importante è che se ne parli. E a Sappada per quanto riguarda Piller Cottrer, oppure a Cercivento per Pittin condividono questa opinione. Del resto questa parte di territorio dell’Alto Veneto e della Carni sono quasi adiacenti. Potrebbero addirittura festeggiare insieme questi primi eventi ed eventualmente anche altri che si dovessero aggiungere nei prossimi giorni. Una gran bella festa dello sport.